Anticapitalismo e comunismo: Potenzialita e antinomie di una by Livio Maitan

By Livio Maitan

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Si parte dal marzo del 2007, quando ancora los angeles rubrica di Marco Travaglio sull’«Unità» si chiamava Uliwood get together: governava, traballando, Romano Prodi. Si arriva al settembre del 2008: l. a. rubrica si chiama Ora d’aria e sgoverna, anzi risgoverna Silvio Berlusconi, riesumato e rianimato dagli errori del centrosinistra.

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Questa tendenza continuerà a manifestarsi - e a estendersi, in determinati contesti, a paesi ex-"socialisti" - nella misura in cui le multinazionali cercano di ridurre i costi agendo sempre più sistematicamente su diversi scacchieri mondiali e le moderne tecnologie permettono trasferimenti di attività con una rapidità sconosciuta sino a pochi anni fa. In conclusione, soprattutto se si valuta su scala mondiale - e1' approccio il mondiale è legittimo data l'internazionalizzazione dell' economia fenomeno di fondo è costituito dall' aumento, e non dalla diminuzione, dei lavoratori salariati e dall'aumento o il mantenimentoa livelli comunque più elevati di quelli non solo degli anni '20 e '30, ma anche dei primi decenni dopo la seconda guerra mondiale - della stessa classe operaia industriale.

18Basti qui ricordare che mentre nel 1960 il 20% più ripco della popolazione mondiale disponeva di un reddito 30 volte superiore a quello del 20% più povero, trent'anni dopo il distacco era raddoppiato. Se si confronta il miliardo più povero con il miliardo più ricco il rapporto è di 1a 150. Quanto al debito estero, il rimborso è costato ai paesi indebitati, tra il 1983 e il 1989, 242 miliardi di dollari, mentre le barriere doganali imposte dai paesi industrializzati sono costate ai paesi poveri 40 miliardi di dollari all'anno.

Lo dimostra la dichiarazione di un altro manager giapponese, che ha spiegato per parte sua che "molte compagnie hanno adottato metodi benevolmente paternalisti nei momenti favorevoli, ma ora c'è bisogno di un'impostazione più tirannica" ("Business Week", 27 aprile 1992). Questo quadro dei paesi capitalisti più potenti fornisce già elementi di risposta alla domanda se è possibile che a scadenze prevedi bili si esaurisca l'onda lunga di ristagno e si delinei una nuova onda lunga di espansione. Più in generale si può dire che nessuno dei fattori che sono stati all' origine di altre onde lunghe di espansione sembrano delinearsi per il momento.

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